Quando conviene formattare un PC?
Per formattare un portatile nel 2025, il metodo più comune e sicuro consiste nell’utilizzare le funzionalità di ripristino integrate in Windows 10 o Windows 11, oppure eseguire una formattazione più completa tramite un supporto esterno (USB/DVD) con i file di installazione del sistema operativo [1] [2] [5].
Ecco i passaggi principali:
-
Backup dei dati: Prima di iniziare, salva tutti i documenti importanti, foto e programmi essenziali su un disco esterno o sul cloud, perché la formattazione cancellerà tutti i dati dal computer [1].
-
Recupera driver e licenze: Scarica i driver più recenti dal sito del produttore del portatile e prendi nota dei codici prodotto del sistema operativo o di software acquistati [1].
-
Scegli il metodo di formattazione:
-
Ripristino integrato (consigliato per la maggioranza degli utenti):
- Vai su Impostazioni > Sistema > Ripristino.
- Seleziona "Reimposta il PC" o “Ripristina impostazioni di fabbrica” (potrebbe essere chiamato anche "Reset this PC").
- Scegli se mantenere i tuoi file o rimuovere tutto (per un formato completo, scegli “Rimuovi tutto”) [2].
- Segui la procedura guidata e attendi il completamento, assicurando il computer collegato all’alimentazione.
-
Formattazione completa via supporto esterno:
- Crea una chiavetta USB avviabile con il Media Creation Tool di Microsoft o un’immagine ISO di Windows.
- Avvia il portatile dal supporto USB (premendo il tasto di scelta rapida per il boot all’accensione, tipicamente F12, ESC o altro a seconda del produttore).
- Segui le istruzioni, scegliendo di cancellare tutte le partizioni/formatta il disco.
- Procedi con una nuova installazione di Windows [1] [5].
-
-
Driver e software: Una volta completata la formattazione e la reinstallazione di Windows, reinstalla i driver specifici dal sito del produttore e successivamente i tuoi programmi.
Attenzione: Per alcuni portatili, esistono partizioni di ripristino dedicate, richiamabili tramite una combinazione di tasti all’avvio (spesso F11, Alt+F10 o simili), che consentono di riportare il computer alle condizioni di fabbrica senza supporti esterni [1].
Nota: Da ottobre 2025 il supporto ufficiale a Windows 10 terminerà, quindi per una sicurezza completa è consigliabile passare a Windows 11 o superiore se il portatile lo supporta [6].
Questi passaggi si applicano universalmente ai modelli più moderni, incluse le versioni di Windows 10 e 11 in circolazione nel 2025 [1] [2] [8]. Se hai bisogno di una guida video, sono disponibili tutorial aggiornati su YouTube sia per la procedura semplificata che per quella avanzata [5] [7].
Se il portatile ha software specifici del produttore (HP, Dell, Lenovo etc.), consulta anche la documentazione ufficiale per eventuali utility proprietarie di ripristino che possono semplificare la procedura [8] [9].