Perché non ci sono più video messaggi su WhatsApp?
A partire dal 2023 e confermato nel 2025, WhatsApp ha introdotto i videomessaggi istantanei, una funzionalità che permette di inviare brevi video personali direttamente all’interno delle chat in modo semplice e immediato. Questi videomessaggi sono la naturale evoluzione dei messaggi vocali e sono caratterizzati da alcune specifiche chiave:
- La durata massima del videomessaggio è di 60 secondi.
- Si registra premendo e tenendo premuto a lato del campo di scrittura del messaggio, simile alla modalità dei messaggi vocali.
- È possibile passare tra la fotocamera anteriore e quella posteriore durante la registrazione.
- L’invio è automatico al termine della registrazione, senza dover salvare il video in galleria.
- I videomessaggi appaiono nella chat con un’anteprima a forma di cerchio che si distingue dagli altri tipi di video.
- La riproduzione avviene in automatico senza audio, che si può attivare toccando il video.
- Tutti i videomessaggi sono protetti da crittografia end-to-end, garantendo la privacy e la sicurezza del contenuto.
- Per attivarli o disattivarli, è possibile farlo dalle impostazioni della chat su WhatsApp, sia su iOS che su Android.
Questa funzione è attualmente disponibile per tutti gli utenti ed è vista come un modo più espressivo e divertente di comunicare rispetto ai soli messaggi vocali o testuali, permettendo di condividere emozioni e momenti in modo immediato e personale [1] [2] [4] [6] [9].
Per inviare un videomessaggio nel 2025 su WhatsApp basta aprire una chat, premere a lungo sull’icona accanto al campo di testo per iniziare la registrazione, e rilasciare per inviare automaticamente. La funzione è integrata e facile da usare senza passaggi aggiuntivi come salvare o allegare video dalla galleria [1] [5] [6].
In sintesi, i videomessaggi istantanei WhatsApp nel 2025 sono clip video rapide fino a 60 secondi, immediatamente registrabili e inviabili nelle chat, completamente criptate per la sicurezza, e rappresentano un modo evoluto e personale di comunicare attraverso l’app.