Quando abbassano i prezzi su Amazon?
Nel 2025, i prezzi su Amazon hanno registrato aumenti rilevanti in alcune categorie di prodotto, principalmente a causa di fattori come i nuovi dazi, l’aumento dei costi operativi, logistica più onerosa, salari più alti e investimenti in tecnologia [2] [3] [7]. Gli incrementi medi segnalati su prodotti popolari hanno raggiunto anche il 29% subito dopo l’introduzione dei nuovi dazi statunitensi ad aprile 2025, con variazioni che oscillano in media tra il +10% e il +30%, più accentuate nell’elettronica, elettrodomestici e abbigliamento [2].
- Categorie più colpite: elettronica di consumo, grandi e piccoli elettrodomestici, abbigliamento, e altre merci largamente importate dalla Cina [2] [3].
- Motivi principali degli aumenti: nuovi dazi statunitensi, rincari della logistica, costi salariali, aggiornamenti tecnologici e adeguamento ai costi operativi globali [2] [3] [7].
Per i venditori che usano Amazon FBA (Fulfillment by Amazon), a partire dal 2 giugno 2025 sono entrati in vigore adeguamenti delle tariffe, con aumenti medi tra il 4 e il 6% sui prodotti di dimensioni standard e cambiamenti anche sulle spedizioni e sulle commissioni per alcuni articoli [7]. Tuttavia, alcune fonti segnalano che le tariffe base FBA e di referral restano stabili per il 2025 per garantire prevedibilità ai venditori, con riduzioni selettive su specifiche tariffe logistiche [6]. Ci sono quindi divergenze tra le diverse comunicazioni, probabilmente riconducibili alle varie tipologie di tariffe (logistica, referral, servizi extra).
Per i consumatori, questo significa che la spinta inflazionistica sui prezzi Amazon non riguarda tutti i prodotti allo stesso modo e che le oscillazioni maggiori si riscontrano su categorie ad alta esposizione all’import o soggette a elevati costi di gestione [3] [2]. Rimane quindi importante usare strumenti di monitoraggio dei prezzi per trovare offerte convenienti nel nuovo contesto di prezzo 2025 [10].
In sintesi:
- Aumenti medi dei prezzi fino al 29% su alcuni prodotti dopo aprile 2025, specialmente per importazioni soggette a nuovi dazi [2].
- Aumenti delle tariffe logistiche e di stoccaggio FBA tra il 4% e il 6% dal 2 giugno 2025, con alcune commissioni invece stabili o in calo [6] [7].
- Principali cause: dazi, costi operativi/logistici, salari, investimenti tecnologici [2] [3] [7].
Va infine sottolineato che la situazione rimane dinamica: le tariffe e i prezzi sono soggetti ad aggiornamenti trimestrali e a politiche differenziate in base alla categoria di prodotto e all’area geografica.