Cosa serve per accedere al portale dell'Automobilista?
Dal 27 febbraio 2025, per accedere al Portale dell’Automobilista è obbligatorio utilizzare lo SPID di livello 2 o superiore (o la Carta d’Identità Elettronica, CIE). Questo livello di SPID prevede un’autenticazione a due fattori, cioè oltre a nome utente e password serve un codice OTP temporaneo ricevuto via SMS o generato da un’app, per garantire maggiore sicurezza nell’accesso ai dati personali e alle pratiche automobilistiche online [1] [7].
Per registrarsi al Portale dell’Automobilista con SPID nel 2025, occorre:
- Possedere uno SPID di livello 2 (o superiore), che si ottiene rivolgendosi a uno degli Identity Provider autorizzati (ad esempio Register.it);
- Effettuare l’accesso al portale tramite il proprio SPID inserendo credenziali e completando l’autenticazione a due fattori;
- Completare eventualmente la profilazione personale nel portale, che consente di gestire servizi come verifica punti patente, stato revisioni, copertura assicurativa, invio pratiche, pagamento bollo e altro.
Gli utenti maggiorenni dal 27 febbraio 2025 non potranno più accedere con le credenziali tradizionali ma solo con SPID livello 2 o CIE, mentre minorenni, aziende e operatori professionali continueranno temporaneamente ad usare le credenziali tradizionali ma è consigliato aggiornarsi a SPID per maggiore sicurezza [1] [3].
In sintesi, per registrarsi nel 2025 al Portale dell’Automobilista con SPID bisogna già essere in possesso di uno SPID livello 2 e utilizzarlo per il login al sito o all’app iPatente, seguendo la procedura di autenticazione a due fattori indicata.
Se non si ha ancora SPID, è necessario richiederlo a uno degli Identity Provider accreditati prima di tentare la registrazione al portale [1] [3] [8].