Cosa succede se si fa il root?
Nel 2025, ottenere i permessi di root su dispositivi Android significa acquisire il controllo amministrativo totale del sistema operativo, superando le restrizioni imposte dal produttore. Questa procedura consente, ad esempio, di disinstallare app di sistema, modificare file nascosti, installare ROM personalizzate e automatizzare attività avanzate [1].
Nel 2025, il root è ancora praticato, ma è diventato una scelta di nicchia principalmente per utenti avanzati, sviluppatori o tester di ROM personalizzate. Per la maggior parte degli utenti, il root potrebbe non essere necessario, dato che molte funzioni prima accessibili solo con root ora sono disponibili tramite app o API ufficiali. Inoltre, il root implica rischi legati alla sicurezza del dispositivo e alla garanzia [1].
Una delle metodologie più consigliate e sicure nel 2025 per ottenere i permessi di root è l’uso di Magisk, un sistema di root "systemless" che non modifica permanentemente la partizione di sistema, consentendo di mantenere la compatibilità con gli aggiornamenti OTA (aggiornamenti Over-The-Air) e di nascondere il root ad alcune app (come quelle bancarie o di streaming). Magisk offre anche la possibilità di installare moduli personalizzati per aggiungere funzionalità [2] [10].
Per chi preferisce non usare il PC, esistono app come Kingo Root che permettono di ottenere il root con un click direttamente dal dispositivo, anche se con cautela rispetto alla sicurezza del dispositivo [3].
Infine, sul fronte Linux (non solo Android), nel 2025 sono state scoperte nuove vulnerabilità (bug LPE) che consentono di ottenere privilegi di root, il che è rilevante per la sicurezza informatica in generale, anche se riguarda ambienti Linux più ampi e non solo Android [9].
In sintesi, nel 2025 i permessi di root su Android si ottengono principalmente tramite tecniche moderne come Magisk, con un equilibrio tra potere d’accesso e sicurezza, ma la pratica rimane adatta soprattutto ad utenti esperti o scopi specifici di sviluppo e personalizzazione avanzata [1] [2] [3].