Come mettere la password di accesso ad una cartella?
Per creare una cartella protetta da password su Android nel 2025, il metodo più semplice e supportato dalla maggior parte dei dispositivi è usare le funzionalità integrate nel sistema o app affidabili come Files by Google, oppure le cartelle sicure offerte dai produttori (es. Samsung, Motorola). Android puro, però, non permette direttamente di mettere una password a una normale cartella, ma offre soluzioni pratiche per la sicurezza.
Ecco i principali metodi disponibili:
1. Utilizzare “Cartella sicura” di Files by Google (Android 8.0 e successivi):
- Apri l’app “Files by Google”.
- Scorri verso il basso fino a “Raccolte”.
- Tocca “Cartella di sicurezza”.
- Imposta un PIN o una sequenza che servirà come password di accesso.
- Sposta all’interno i file che vuoi proteggere: questi saranno accessibili solo tramite la password impostata [7] [2].
2. “Cartella Protetta” o “Area Personale” (Samsung):
- Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Cartella protetta.
- Segui la configurazione: puoi scegliere fra PIN, password, segno o impronta digitale.
- Accedi con account Samsung o Google, se richiesto.
- Sposta i file o le app da proteggere all’interno della cartella; saranno visibili solo dopo l’autenticazione [5] [3].
3. “Cartella Sicura” (Motorola e altri produttori):
- Vai su Impostazioni > Sicurezza e privacy > Cartella sicura.
- Scegli il tipo di blocco desiderato (PIN, password, sequenza).
- Aggiungi file o app: la cartella sarà separata e accessibile solo tramite la password scelta [4].
4. App di terze parti (qualsiasi dispositivo):
- App come “Folder Lock” permettono di creare cartelle sicure, accessibili solo dopo aver configurato un PIN o password [1].
Cosa è importante sapere:
- Se dimentichi la password o il PIN, potresti non poter più recuperare i dati della cartella protetta [7].
- Queste soluzioni tutelano la privacy a livello di dispositivo. I file spostati in cartelle protette o sicure non saranno visibili dalle normali app del sistema.
- Per la massima sicurezza utilizza app e funzioni ufficiali invece di app sconosciute.
Quindi, la procedura aggiornata per il 2025 consiste nell’usare “Files by Google” o le funzioni di sistema del produttore, scegliendo una modalità di blocco robusta (PIN, password, segno, impronta digitale), e spostando all’interno i file da proteggere.