Come evitare che le foto vadano su Google?
Nel 2025, la condivisione delle foto con Google Foto introduce alcune novità importanti. È ora possibile condividere rapidamente album tramite la generazione di un codice QR univoco per ogni album: chiunque scansioni il codice (anche senza account Google) può visualizzare e aggiungere contenuti all’album, una funzione particolarmente comoda per eventi come matrimoni e feste [1] [10] [6].
Sul piano tecnico, a partire dal 31 marzo 2025, Google apporta modifiche delle API che impattano profondamente le app di terze parti: la condivisione degli album tramite API sarà limitata, restituendo un errore di permesso negato (403 PERMISSION_DENIED) se tentata con gli ambiti vecchi. Gli utenti dovranno quindi gestire la condivisione dall’app ufficiale Google Foto, tramite link, QR code o selezione di specifici destinatari [2]. Le API verranno focalizzate sulla gestione di foto e video creati direttamente dalle app stesse e verrà introdotta la nuova API Picker per la selezione sicura delle foto [2].
Le modalità di condivisione attuali nell’app Google Foto includono:
- Condivisione diretta con utenti specifici tramite account Google.
- Generazione di link condivisibili pubblicamente.
- Generazione e stampa di QR code (anche offline, tramite screenshot) [6] [1] [10].
Le impostazioni di condivisione permettono di stabilire se altri possono aggiungere contenuti all’album, commentare, o solo visualizzare [4] [6].
Per la privacy, si può gestire chi può accedere agli album condivisi, rimuovere utenti e disabilitare la condivisione tramite link in qualsiasi momento [6] [3].
In sintesi:
- Nuova funzione QR code per condivisione semplice anche da stampare.
- Maggiore controllo sulla privacy e sulla gestione degli album condivisi.
- Grandi cambiamenti per sviluppatori e automatismi: condivisione “programmatica” (via API) limitata dal 31 marzo 2025; azioni di condivisione dovranno avvenire dall’App Google Foto ufficiale [2].