Le commissioni applicate ai pagamenti tramite pagoPA nel 2025 dipendono dal prestatore di servizi di pagamento (PSP) utilizzato e variano anche in base allo strumento di pagamento e all’importo. Ad esempio, Poste Italiane, uno dei principali PSP attivi su pagoPA, applica le seguenti commissioni:
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Carte di pagamento (tutte le carte, incluse quelle emesse da Poste Italiane):
- Per importi da 0,01 € a 50,00 €: commissione di 0,50 €
- Per importi da 50,01 € a 1.500,00 €: commissione di 1,50 €
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Conto corrente BancoPosta:
- Per importi da 0,01 € a 50,00 €: 0,50 €
- Per importi da 50,02 € a 1.500,00 €: 1,50 €
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Conto BancoPostaImpresa (importi fino a 300.000 €):
- Per importi da 0,01 € a 50,00 €: 0,50 €
- Per importi da 50,02 € a 300.000,00 €: 1,50 €
Questi sono i dati aggiornati a luglio 2025 e valgono per i canali gestiti da pagoPA S.p.A., come l’app IO e i pagamenti dal sito dell’Ente creditore [1].
In generale, con pagoPA le commissioni diventano più trasparenti e dipendono dal metodo di pagamento scelto (conto corrente, carta di credito, ecc.) e dal PSP, ma in molti casi rimangono simili a quelle precedenti o possono essere ridotte grazie alla concorrenza e alla standardizzazione del sistema [2].
Altri PSP possono applicare commissioni differenti, e spesso è possibile consultare un simulatore dei costi nella pagina di trasparenza costi di pagoPA per vedere i dettagli in base all’importo, canale e metodo di pagamento scelto [4].
In sintesi, le commissioni pagate con pagoPA nel 2025 sono variabili ma generalmente comprendono:
- Una commissione fissa per piccoli importi (ad esempio 0,50 € fino a 50 €),
- Una commissione più alta per importi maggiori (ad esempio 1,50 € sopra i 50 €),
con variazioni dipendenti dal PSP utilizzato [1] [2] [4].