Perché Google Maps non indica più gli autovelox?
Per vedere gli autovelox su Google Maps nel 2025, la funzione è già integrata nell’applicazione stessa e non richiede un’attivazione manuale specifica, a condizione che si utilizzi la versione aggiornata di Google Maps. Durante la navigazione in auto, gli autovelox fissi sono visibili direttamente sulla mappa tramite un’icona con sfondo arancione, mentre quelli mobili compaiono con uno sfondo blu [1] [8].
Per abilitare e vedere gli autovelox:
- Apri Google Maps e inserisci la destinazione.
- Premi su "Indicazioni" e scegli "Auto" come mezzo di trasporto.
- Seleziona il percorso migliore.
- Durante la visualizzazione del percorso e mentre guidi, gli autovelox saranno mostrati sulla mappa.
Per segnalare un autovelox mobile (dispositivo temporaneo) in Google Maps su Android, è sufficiente durante la navigazione toccare l’icona "+" in basso a destra, quindi selezionare "Autovelox" o "Rilevatore di velocità" per condividere la segnalazione con altri utenti. Sugli iPhone invece, attualmente è possibile solo vedere gli autovelox già segnalati, ma non aggiungere nuove segnalazioni manualmente [1].
Se si desidera un’avvertenza più esplicita e vocalizzata sugli autovelox, specialmente in Italia dove le segnalazioni precise possono essere regolamentate, è possibile combinare Google Maps con l’app gratuita TomTom AmiGO su dispositivi Android. TomTom AmiGO offre una modalità di sovrapposizione che, attivata nelle impostazioni, fornisce avvisi vocali e visivi degli autovelox mentre si utilizza Google Maps per la navigazione. Questa soluzione non è disponibile su iPhone [2] [3] [4].
In sintesi, per il 2025:
- Google Maps mostra automaticamente gli autovelox sul percorso sulle app aggiornate.
- Su Android si può segnalare manualmente autovelox mobili.
- Per avvisi vocali più precisi, si può integrare TomTom AmiGO con Google Maps su Android.
È importante usare queste funzioni rispettando le normative locali sul Codice della Strada riguardanti l’uso di rilevatori di velocità [3].