Nel 2025, per installare Windows su un Mac con chip M1 (Apple Silicon), non è più possibile utilizzare Boot Camp, che è compatibile solo con Mac Intel. Per i Mac M1 e successivi, la soluzione prevalente è l’uso di un software di virtualizzazione come Parallels Desktop.
Ecco come fare in sintesi:
- Boot Camp non supporta i Mac con chip M1 e seguenti, quindi non si può installare Windows in dual boot nativo [1] [2] [3].
- Per usare Windows su Mac M1 si utilizza un software di virtualizzazione che permette di eseguire Windows come macchina virtuale all’interno di macOS, per esempio Parallels Desktop. Questo consente di usare contemporaneamente macOS e Windows senza riavviare il computer [3].
- Parallels Desktop 20 (o versioni successive) per Mac Apple Silicon permette di installare e gestire Windows 11 ARM in modo semplice, scaricandolo automaticamente e integrandolo all’interno del sistema macOS. Occorre acquistare una licenza Windows 11 ARM separatamente [3].
- Alternative gratuite come UTM possono essere usate, ma sono meno user-friendly e spesso più lente [6].
- Non è possibile installare Windows 10 o 11 in modo nativo su Mac M1 tramite Boot Camp come si faceva con Mac Intel.
In sintesi, per un Mac M1 nel 2025, l’installazione di Windows 11 si realizza tramite virtualizzazione con software come Parallels Desktop, che facilita tutto il processo, oppure con alternative gratuite ma più complesse come UTM.
Fonti principali confermano:
- Boot Camp funziona solo con Mac Intel [1] [2].
- Parallels Desktop è raccomandato per Mac Apple Silicon e gestisce Windows 11 ARM [3].
- Video tutorial nel 2024-2025 mostrano procedure aggiornate per Mac M1 e successivi usando la virtualizzazione [4] [5] [6] [9] [10].