Per installare Linux da USB nel 2025, devi creare una chiavetta USB avviabile (bootable) con la distribuzione che preferisci (es. Ubuntu, Mint, Fedora), utilizzando strumenti gratuiti come Rufus, balenaEtcher, UNetbootin o Ventoy, poi avviare il PC da quella chiavetta e seguire la procedura guidata d’installazione [9] [10] [11] [14].
Ecco i passaggi principali:
- Scarica l’ISO della distribuzione Linux dal sito ufficiale che desideri installare (es: Ubuntu, Linux Mint, Fedora, ecc.) [10] [9].
- Procurati un programma per creare USB avviabili, ad esempio:
- Rufus (Windows): molto semplice e aggiornato.
- balenaEtcher (Windows, Mac, Linux): intuitivo, multipiattaforma [9] [13].
- UNetbootin (Windows/Linux): tradizionale e ancora valido [9] [11].
- Ventoy: ti permette di copiare più ISO sulla stessa USB e scegliere al boot [14].
- Inserisci una chiavetta USB (almeno 4 GB consigliati) e, tramite il programma scelto, seleziona l’ISO scaricata e la chiavetta, poi avvia la scrittura.
- Al termine, riavvia il computer e accedi al BIOS/UEFI (tipicamente premendo F2, F12, Esc o Del all’avvio).
- Configura l’ordine di boot per avviare da USB.
- Segui la procedura guidata dell’installer Linux, scegliendo se vuoi sovrascrivere il disco, affiancare Windows (dual boot) o installare Linux direttamente sulla chiavetta (per avere una “distro persistente”) [9] [10].
Punti d’attenzione:
- Se vuoi solo provare Linux senza cambiare nulla su disco, puoi avviare la modalità "Live" senza installare.
- Su Mac recenti con chip T2 potrebbero esserci limitazioni all’avvio da USB [9].
- I programmi citati sono costantemente aggiornati e pienamente compatibili con le versioni Linux 2025.
Per dettagli passo passo illustrati, esistono video guide aggiornate su YouTube anche specifiche per il 2025 [3] [7] [10] [12].
Se desideri una procedura specifica (es. persistent USB o installazione su hardware Mac) chiedi pure!