Quando la CIE sostituirà lo SPID?
L'identità digitale degli italiani si prepara a una svolta storica: dal 2026 diremo addio allo SPID. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oggi utilizzato da milioni di cittadini per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, sarà gradualmente sostituito dalla Carta d'Identità Elettronica (CIE).
La CIE 2025, ovvero la Carta d’Identità Elettronica aggiornata, è un documento di identità italiano che funziona sia come documento fisico sia come strumento digitale per l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di enti privati aderenti.
Il funzionamento della CIE prevede che essa contenga un microchip a radiofrequenza (RF) con i dati del titolare, inclusi quelli biometrici come la fotografia e le impronte digitali. Questo la rende molto sicura contro falsificazioni e furto d’identità. Può essere usata per l’identificazione a vista, tramite lettura del codice a barre, oppure a livello digitale tramite il chip RF, che si può leggere con apposite app su smartphone (ad esempio l’app "Cie ID") o con lettori di smart card contactless collegati al computer.
La CIE permette tre livelli di identificazione:
- Visualizzazione a vista o tramite codice a barre (es. per il codice fiscale).
- Lettura del chip RF tramite app/smartphone per l’accesso a servizi base.
- Verifica biometrica attraverso impronte digitali, usata principalmente dalle Forze di Polizia.
Per accedere ai servizi online con la CIE, si può usare il computer con lettore smart card, lo smartphone con NFC e app dedicata, o un mix dei due dispositivi. Di recente, l’accesso NFC è disponibile anche su iOS oltre che su Android.
Dal 2022 è stato creato un portale online per la gestione dell’identità digitale associata alla CIE, che consente di aggiornare dati di contatto, gestire la CIEId (identità digitale della CIE), visualizzare le autenticazioni effettuate, e svolgere altre operazioni.
La CIE è considerata strumento rilevante per la digitalizzazione dei servizi pubblici, simile a SPID, con una forte attenzione alla sicurezza e al rispetto delle normative europee sull’identità digitale (regolamento eIDAS).
In sintesi, la CIE 2025 funziona come documento fisico e come chiave digitale per identificarsi e accedere a servizi in rete in modo sicuro e certificato, grazie a chip RFID, dati biometrici, app dedicate e portali digitali di gestione. Può essere richiesta in Comune e ha validità anche come titolo di viaggio in UE.
Questi dettagli sono frutto di un aggiornamento normativo e tecnologico descritto dal Ministero dell’Interno e fonti ufficiali italiane [1].
Domande frequenti
Cosa serve per rinnovare la carta d'identità 2025?
Carta d'identità scaduta.Una fototessera biometrica a colori che rispetti tutti i requisiti. ... Tessera sanitaria o codice fiscale.22,21 euro da pagare in contanti o con carta.Altre voci...•26 feb 2025
Quali sono le nuove regole per la carta d'identità?
A partire dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea, a prescindere dalla data di scadenza scritta sul retro, non sarà più valida per l'espatrio: a stabilirlo è il Regolamento Europeo 1157/2019, che prevede un rafforzamento della sicurezza sui documenti d'identità rilasciati ai cittadini dell'Unione Europea.
Quando caricano la carta d'identità del 2025?
Carta Dedicata a Te 2025, in arrivo una nuova ricarica a fine aprile ma non per tutti: ecco chi la riceverà e requisiti.
Quante fototessere servono per la carta d'identità elettronica?
Il cittadino dovrà andare in Comune portando con sé una fototessera in formato cartaceo salvo che abbia fissato l'appuntamento tramite Agenda CIE e abbia caricato la fototessera in formato digitale. La fototessera dovrà essere nello stesso formato utilizzato per il passaporto.
Quando lo tolgono lo SPID?
198 del 29 dicembre 2022), già approvata da Camera e Senato, estende fino al 31 dicembre 2025 il termine ultimo per rilasciare o rinnovare credenziali per l'identificazione e l'accesso dei cittadini ai propri servizi in rete, diverse da SPID, CIE e CNS.
Cosa è meglio, SPID o CIE?
Per chi necessita di una firma universale e facilmente accettata da tutte le amministrazioni, SPID rappresenta una scelta più versatile. La CIE, invece, rimane una valida opzione per l'identificazione personale e per contesti specifici.
Quanto costerà il rinnovo dello SPID nel 2025?
In sintesi: InfoCert – Gratuito fino al 28 luglio 2025, dopodiché costerà 5,98 € l'anno (IVA inclusa) per mantenere attiva l'identità digitale. Il rinnovo non sarà automatico: chi non accetta esplicitamente il nuovo costo non subirà addebiti, ma perderà l'accesso al servizio SPID InfoCert.
Quanto si paga per la carta d'identità elettronica?
Il costo totale del rilascio è di € 22,21 (prima emissione o rinnovo alla scadenza), così ricavato: - € 16,79 come spese di emissione quantificate dal Ministero dell'Interno (€ 13,76 oltre IVA all'aliquota vigente), - € 5,42 come diritti (€ 5,16 diritto fisso e € 0,26 diritti di segreteria).