Come bloccare definitivamente dei siti?
Bloccare siti su Android nel 2025 è possibile con vari metodi, sia tramite funzionalità integrate che con app di terze parti o soluzioni più avanzate come filtri DNS e Mobile Device Management (MDM). La scelta del metodo dipende se vuoi bloccare siti su un solo dispositivo o su più dispositivi, il livello di protezione desiderato e la semplicità d’uso richiesta.
Principali metodi disponibili nel 2025:
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App di Parental Control: App come BlockSite e Avosmart permettono di inserire singoli siti o categorie nella blacklist e limitare l’accesso da qualsiasi browser o app del dispositivo. BlockSite, ad esempio, si installa dal Play Store e consente, anche in versione gratuita, di bloccare alcuni siti, con la versione premium per funzioni avanzate come il blocco illimitato e la protezione tramite password [2] [7]. Queste app sono ideali per famiglie che desiderano un controllo immediato sui dispositivi dei figli [3] [4] [5].
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Controllo genitori integrato (Google Family Link): Family Link permette ai genitori di gestire i siti consentiti e bloccare i contenuti inappropriati direttamente dal proprio account Google. Questo metodo non richiede app aggiuntive ed è adatto a chi cerca un controllo basilare, semplice e gratuito [4] [5].
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Estensioni/Plugin del browser: Alcuni browser come Chrome su Android supportano app come BlockSite o funzioni integrate di navigazione sicura che consentono l’inserimento di siti da bloccare. È una soluzione semplice ma limitata solamente all’attività su quello specifico browser [2] [6].
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Firewall e filtri DNS: Applicazioni firewall consentono di bloccare il traffico verso determinati indirizzi anche a livello di sistema operativo. In alternativa, puoi configurare filtri DNS, ad esempio OpenDNS FamilyShield, così che tutti i dispositivi collegati alla rete blocchino automaticamente certi contenuti [1] [4].
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Soluzioni MDM (Mobile Device Management): Per scuole, organizzazioni o chi gestisce molti dispositivi, sistemi come Scalefusion consentono da una dashboard unica di definire policy di blocco remoto su tutti i dispositivi Android. Questa è la soluzione più completa a livello aziendale o scolastico, ma richiede configurazione tecnica minima e una licenza della piattaforma [1].
Per casi semplici e singoli dispositivi, le app BlockSite, Avosmart, Qustodio, Norton Family e la funzione Controllo Genitori di Android sono le opzioni più usate, rapide e aggiornate al 2025 [1] [2] [3] [4] [5]. Se gestisci molti dispositivi o vuoi un controllo centralizzato, considera strumenti MDM o il filtraggio DNS a livello di rete domestica.
Alcuni metodi non necessitano di root del dispositivo e sono compatibili con le versioni Android attualmente disponibili. La configurazione dipende dall’app o servizio utilizzato, ma in tutti i casi è possibile definire blacklist di siti, orari di blocco (timer), categorie di contenuto e protezione tramite password o PIN [1] [2] [3] [7].