Come posso rimuovere il bloatware da Windows 11?
I bloatware sono software preinstallati su dispositivi come computer, smartphone o tablet, spesso senza che l’utente li abbia richiesti o approvati. Questi programmi non apportano valore reale all’utente, anzi occupano spazio di memoria, rallentano il funzionamento del dispositivo e possono consumare inutilmente la batteria. Spesso includono app di utilità come meteo, giochi, prova gratuita di software a pagamento, barre degli strumenti o pubblicità intrusive. Talvolta possono raccogliere dati personali o modificare impostazioni senza consenso. I produttori installano il bloatware per guadagnare dalle commissioni o per promuovere il proprio ecosistema software, ma per l’utente rappresentano generalmente un fastidio o un rischio per prestazioni e sicurezza [1] [3] [4] [5] [6].
Dal punto di vista tecnico, il bloatware è anche definito come «software bloat» o «rigonfiamento del software»: una tendenza a far diventare i programmi più pesanti e onerosi in termini di risorse hardware senza miglioramenti significativi per l’utente finale. Ciò si manifesta soprattutto nei sistemi operativi con applicazioni preinstallate tra cui alcune inutilizzate o poco utili, che occupano inutilmente spazio e risorse [2].
Nel 2025, questa definizione rimane attuale, e il bloatware è riconosciuto anche come una minaccia alla sicurezza informatica perché molte di queste app non sono aggiornate o sicure, esponendo il dispositivo a vulnerabilità [1] [6]. Esistono varie tecniche e strumenti per individuare e rimuovere il bloatware, migliorando così le prestazioni e la sicurezza dei dispositivi [3] [4].
In sintesi, i bloatware nel 2025 sono software non richiesti e spesso inutili o dannosi preinstallati che appesantiscono i dispositivi, consumano risorse e possono compromettere la sicurezza, rappresentando un problema diffuso e riconosciuto nell’ambito informatico.