Quando le auto elettriche faranno 1000 km?
Be Charge è un operatore infrastrutturale italiano che gestisce una vasta rete di colonnine di ricarica per auto elettriche in Italia. Nel 2025, Be Charge offre una rete molto capillare con oltre 18.000 punti di ricarica installati e ulteriori quasi 9.500 in costruzione, comprese colonnine di tipo Quick (fino a 22 kW in corrente alternata), Fast, Fast+ e Ultrafast (con potenze superiori a 150 kW in corrente continua) [1].
Per utilizzare Be Charge, si scarica l’applicazione disponibile per iOS e Android, sulla quale ci si registra, si inserisce un metodo di pagamento (tipicamente carta di credito) e si sceglie un profilo tariffario. Dall’app si può gestire la ricarica, scegliere la colonnina più vicina (con mappa e filtri), prenotarla, avviare e monitorare la ricarica in tempo reale, vedere il costo al kWh e conoscere lo stato della colonnina (disponibile o occupata) [1] [3].
Le modalità di pagamento sono essenzialmente:
- Tariffa a consumo con prezzi variabili in base al tipo di colonnina (ad esempio 0,65 €/kWh per Quick, fino a 0,95 €/kWh per Ultrafast).
- Abbonamenti mensili che offrono sconti progressivi sulla tariffa a consumo (da 9,90 € al mese con sconto 20% fino a 19,90 € al mese con sconto 40%).
- Pacchetti prepagati con credito extra (ad esempio 53 € di energia a fronte di 50 € pagati) utilizzabili entro 6 mesi [1].
Si può anche richiedere una tessera RFID al costo di 10 euro per attivare le ricariche, ma il servizio è principalmente basato sull’app. In più, per incentivare la rotazione dei punti di ricarica, Be Charge applica penali per chi lascia l’auto parcheggiata oltre 60 minuti dopo la ricarica, con penali da 0,10 a 0,30 euro al minuto a seconda della colonnina [1].
In sintesi, Be Charge nel 2025 funziona così: scarichi l’app, trovi la colonnina, la prenoti o avvii la ricarica tramite app o tessera, paghi a consumo oppure con abbonamento o pacchetto, e puoi monitorare tutto dall’applicazione.
L’energia fornita da Be Charge è certificata come rinnovabile e la rete è parte di un progetto più ampio di mobilità elettrica del gruppo Eni tramite Plenitude [1] [7]. È possibile anche utilizzare l’app per punti di ricarica in Europa grazie agli accordi di interoperabilità [1].
Questa è la modalità aggiornata e più rilevante di utilizzo di Be Charge per la ricarica auto elettriche in Italia nel 2025.