Come togliere la sincronizzazione automatica su Google Foto?
Per disattivare Google Foto nel 2025 puoi seguire alcuni semplici passaggi, diversi a seconda che tu voglia solo disattivare il backup o eliminare completamente l’app. Ecco le opzioni principali:
Disattivare il backup e la sincronizzazione (consigliato se vuoi solo smettere di caricare nuove foto):
- Apri l’app Google Foto sul tuo smartphone o tablet.
- Tocca l’icona del profilo (in alto a destra).
- Seleziona "Impostazioni di Foto".
- Tocca "Backup e sincronizzazione".
- Disattiva l’interruttore accanto a "Backup e sincronizzazione" in modo che sia su OFF [1] [2] [4].
Questo impedirà che le nuove foto vengano caricate automaticamente su Google Foto, ma potrai comunque visualizzare le immagini già presenti nell’app o nel cloud.
Disinstallare o rimuovere l’app Google Foto (per disattivare del tutto la galleria):
- Su Android: tieni premuta l’icona di Google Foto e seleziona "Disinstalla".
- Su iOS: tieni premuta l’icona di Google Foto, poi tocca "Rimuovi App" [1].
Attenzione: Eliminando l’app non verranno automaticamente cancellate le foto salvate nel cloud; resteranno accessibili tramite web da photos.google.com, a meno che tu non le cancelli manualmente dal cestino.
Per disattivare Google Foto da Computer/Web:
- Vai su photos.google.com e accedi.
- Clicca sull’icona delle impostazioni (ingranaggio).
- Nella voce "Backup e sincronizzazione", metti l’interruttore su OFF [2].
Se vuoi cancellare definitivamente le foto già caricate:
- Seleziona le foto (o album) da eliminare nell’app o dal sito web.
- Premi sull’icona del cestino.
- Vai nella sezione "Cestino" e svuotalo per la rimozione finale [1].
Ulteriori opzioni:
Se vuoi solo evitare che Google Foto mostri le immagini della galleria locale, puoi revocare i permessi d’accesso a foto/archiviazione nelle impostazioni di Android, ma in questo modo l’app non potrà più visualizzarle correttamente [7].
Non risultano cambiamenti rilevanti alle modalità di disattivazione di Google Foto per il 2025 rispetto a precedenti versioni delle app. Questi passaggi rimangono attuali [1] [2] [4].