Nel 2025, la raccolta fondi su Instagram si conferma uno strumento efficace sia per privati sia per organizzazioni no profit, grazie alla possibilità di raggiungere un pubblico giovane e numeroso in modo diretto e visivo [1] [2].
Per avviare una raccolta fondi su Instagram:
- È fondamentale avere un profilo pubblico per massimizzare la visibilità e coinvolgere più donatori [1].
- Utilizza immagini di forte impatto e scegli hashtag pertinenti per aggregare interesse intorno alla causa [1].
- Inserisci il link diretto alla campagna nella biografia del profilo, poiché Instagram non permette di aggiungerlo direttamente nei post; nelle storie, invece, è possibile sfruttare lo sticker “link” per una chiamata all’azione immediata [1] [2].
- Alterna post e storie, includendo sempre una call to action (invito a donare/utilizzare il link in bio) [1] [2].
- Se utilizzi piattaforme come GoFundMe, hai accesso a strumenti facilitati per condividere direttamente il poster della raccolta e il progresso delle donazioni tramite storie o post, anche grazie alle funzionalità Meta dedicate agli enti benefici [2].
Nel 2025 sono attive diverse campagne, sia individuali che a sostegno di associazioni: ad esempio “Pedalando per la Ricerca”, che ha raccolto già quasi 1.000€ per il nuovo anno [3], o l’iniziativa “A Ticket to the Future – Quid 2025” [5]. Questo conferma come l’utilizzo dei social per il fundraising sia una tendenza in piena crescita.
Importante mantenere aggiornati i sostenitori con feedback, dati aggiornati sulle somme raccolte e ringraziamenti personalizzati (specialmente attraverso le storie), per rafforzare il senso di comunità e incentivare ulteriori donazioni [1].
Occorre precisare che le regole operative e le funzionalità potrebbero cambiare in base ad aggiornamenti di Instagram e Meta: conviene consultare sempre le guide ufficiali o quelle delle piattaforme di crowdfunding integrate [2].